Piacersi per sentirsi meglio

Farmacia Più


Ne parliamo con la Dott.ssa Lucia Monaco
Titolare della FarmaciaPiù di Giavenale - Schio

“Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?” È la domanda con la quale la matrigna di Biancaneve si tormentava e domandava, imperterrita, al suo specchio chi fosse la più bella del reame, forse cercando e bramando un’eterna bellezza o forse per narcisismo. Oppure, più semplicemente, il desiderio, senza tempo, di tutti noi, di essere ed apparire più belli, più in forma e, in fondo, che c’è di male nel voler piacersi e piacere?

A ben vedere il rapporto forse più importante della nostra vita è quello con noi stessi. Quando ci piacciamo, quando ci guardiamo con rispetto e accettazione, il nostro benessere emotivo migliora, donandoci equilibrio, relazioni sane e tanta fiducia in noi stessi. Perché piacersi significa riconoscere il proprio valore, a prescindere dal giudizio degli altri. Una autostima che non è sentirsi perfetti, ma sapersi accettare anche con i propri difetti e i propri limiti, senza avvilirsi per un errore o un fallimento, che in fondo sono normali momenti di ogni percorso di crescita. Sentirsi a proprio agio davanti allo specchio influisce sul benessere psicologico: piacersi comporta meno ansia, meno sensi di colpa, meno bisogno di approvazione costante, ovvero vivere le relazioni con serenità e senza la paura di non essere adeguati o accettati.

Al contrario, una cute ben idratata appare senz’altro più luminosa e morbida, anche piacevole da accarezzare. E tutti sappiamo come sia sgradevole stringere una mano ruvida, sciupata dal freddo! Come i capelli che, quando non curati, comunicano una sensazione di persona trasandata e dimessa.

Stesso discorso possiamo fare per i trattamenti estetici. Per esempio, i trattamenti viso con l’utilizzo di ultrasuoni che facciamo nella nostra cabina dermo-estetica in Farmacia, possono ridare pulizia e luminosità, possono nascondere piccole imperfezioni quali le discromie cutanee o l’acne e ridare tono ed elasticità alla pelle. L’epilazione laser oltre a rimuovere i peli superflui dà la sicurezza definitiva di una pelle liscia e sempre in ordine. La cardio-pressoterapia, che è un massaggio linfo-drenante, migliora la circolazione, rimodellando e tonificando il corpo e riducendo gli inestetismi della cellulite.

Insomma, è possibile migliorare notevolmente il proprio aspetto e, di conseguenza, il proprio benessere.

“Prima sei visto, poi sei ascoltato”, un proverbio che ben sintetizza l’importanza dell’aspetto, di come comunicare chi si è, come ci si sente, la propria identità. Non si tratta di apparire ma di esprimere la propria persona. Avete mai pensato all’importanza dell’uniforme per i militari, per i Carabinieri, per la Polizia? Quando incontriamo qualcuno, il nostro cervello non si limita solo a vedere ma cerca subito di interpretare e capire con chi si ha da fare: è sicuro? È familiare? Posso fidarmi? Per questo in particolar modo la prima impressione, ma direi l’impressione tout court pesa e spesso, anche sbagliando, orienta emozioni e decisioni almeno sino a quando non riusciamo a conoscere veramente l’altra persona.

Curare la propria immagine, il proprio corpo aiuta a piacersi e a piacere. E poi, diciamolo sinceramente, se la ricerca ossessiva da parte di Grimilde delle risposte alla sua domanda “specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?” ci conferma la nostra fragilità e la nostra insicurezza, specie con l’avanzare dell’età, non è bello, rassicurante, prezioso regalarci e dedicarci il tempo di qualche coccola per migliorarci anche esteticamente?

Mentre scrivo, con il sottofondo della radio, guarda caso mi arrivano le note di Light My Fire dei The Doors e, con esse, una celebre frase di Jim Morrison, il leader carismatico e frontman della band statunitense “La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo”. Avere cura di sé ci aiuta a sorridere e, se sorridiamo, la vita ci sorride.